Musicista su corde. In tre decadi, dagli anni ’80, cresce e risuona tra chitarre jazz, oud turchi e arabi e chitarre portoghesi.
Prima, durante e nel divenire, Il Dams a Bologna, la musica improvvisata, i seminari toscani e umbri alla Quando arrivano le ragazze di Pupi Avati, la fuga dall’accademismo, la commistione tra est e ovest, il ritrovarsi appassionato e performer tra Fado, composizioni egocentrate e maqam arabi.
La predilezione dei numeri due e tre combinati ritmicamente e melodicamente, il tai chi applicato alla musica, la musica applicata al tai chi. L’abitudine a non scindere l’amicizia dai suoni, la didattica musicale dai borghi di vallata, trentini e romagnoli, alla scuola pubblica, componendo vite musicali giovani, presenti e future.
Bruno Carrozzieri – semiserio curriculum vitae – dic.2021